Da qualche tempo Google Shopping è tornato a pubblicare contenuti organici oltre a quelli a pagamento. Questa novità importantissima consente praticamente a chiunque abbia un catalogo di poter far comparire i propri prodotti senza necessariamente investire budget pubblicitario. Andiamo pertanto a vedere cos’è e come funziona Google Shopping e quando è gratis, facendo una panoramica su questa piattaforma estremamente potente ed efficace ad incrementare le vendite di rivenditori ed e-Commerce.

Indice

Cos’è Google Shopping

Google Shopping è il motore di ricerca di Google focalizzato sulla ricerca e il confronto di prodotti fisici in vendita.

L’obiettivo di questo motore di ricerca è duplice. Da un lato è quello di offrire agli utenti uno strumento semplice e immediato per trovare e comparare rapidamente i prodotti. Dall’altro è quello di offrire ai rivenditori e a chi fa e-commerce una piattaforma che, presentando agli utenti ciò che cercano nel momento in cui lo stanno cercando per acquistarlo, aumenta esponenzialmente la visibilità dei propri prodotti, aumentando così le possibilità di vendita.

Potremmo quindi riassumere quanto scritto finora dicendo che Google Shopping fa incontrare in tempo reale domanda e offerta.

Google Shopping come funziona

Ora che abbiamo capito cos’è, quali sono i suoi principali scopi e a chi è rivolto il motore di ricerca di Google, passiamo a vedere come funziona Google Shopping e come utenti e venditori possono utilizzarlo, ognuno per il proprio scopo.

Abbiamo detto nel capitolo precedente che Google Shopping è di fatto un vero e proprio motore di ricerca.

Infatti, i prodotti possono essere ricercati facilmente tramite la pagina specifica “Shopping”, selezionabile nella home del motore di ricerca da desktop o da mobile, nel menù dei servizi Google (…quello con i “nove pallini” per intenderci),

Google Shopping come funziona FIG 1

Oppure, dopo avere ricercato il prodotto, dal menù sotto la barra di ricerca.

In entrambi i casi il link ti porta alla pagina Shopping e che trovi al seguente link (www.google.it/shopping).

Insieme ai risultati gli utenti hanno anche la possibilità di utilizzare dei filtri molto efficaci per trovare subito ciò che cercano e, su desktop la possibilità di modificare il tipo di visualizzazione delle schede (a griglia o elenco).

Detto ciò, bisogna precisare che i risultati di ricerca compaiono anche effettuando una ricerca dalla barra generale di Google. Qui però Google Shopping funziona in questo modo, i prodotti possono comparire in diverse posizioni e in maniera leggermente differente, come puoi vedere nella grafica

Google-Shopping-come-funziona-FIG-2

e, inoltre, compariranno prevalentemente le schede sponsorizzate con [Google Ads] sotto forma di caroselli o scheda laterale (…almeno al momento è così!)

Ma quali sono i criteri di comparsa delle schede prodotto? Semplicemente…tantissimi!

Prima di andare a vedere i principali però, dobbiamo fare una distinzione in due tipologie di risultati.

Contenuti Sponsorizzati:

vengono scelti dall’algoritmo di Google in maniera totalmente automatica in base ad un complesso sistema ad aste dove il “miglior offerente” vince. Per usare questo sistema il venditore paga un costo per ogni click effettuato sulla scheda prodotto

Contenuti Organici:

finalmente abbiamo di nuovo Google Shopping gratis. Infatti, da non molto, chiunque abbia pubblicato i propri prodotti nel circuito Shopping, può vederli pubblicati in maniera gratuita, secondo le regole [Seo] di indicizzazione dei contenuti.

Google-Shopping-come-funziona-fig-3

In entrambi i casi, se vuoi utilizzare questo potentissimo canale di vendita, la prima fase è la stessa.

Bisogna aprire un account di Google Merchant Center, uno strumento gratuito di Google che, tramite un feed dati, un file in cui caricare i prodotti seguendo dei criteri standard, “mette in circolo” ciò che vuoi vendere.

Come avrai intuito, la differenza sta nella seconda fase e quindi nel posto in cui vuoi far comparire i tuoi prodotti e nella frequenza con cui vuoi che compaiano.

Nei capitoli successivi approfondiamo l’argomento su Google Shopping gratis e a pagamento.

Intanto, se volessimo semplificare in maniera brutale il tutto potremmo dire:

  • Per aumentare la visibilità nei contenuti sponsorizzati bisogna investire del budget pubblicitario tramite Google Ads
  • Per aumentare la visibilità nei risultati organici bisogna investire tempo o denaro o entrambi in [Seo] ottimizzando immagini, titoli, descrizioni, etc…

Fatta questa panoramica su come funziona Google Shopping, ora ci concentriamo su come vendere su Google Shopping gratis (…attenzione, gratis non vuol dire a costo zero!)

Google Shopping gratis

Con la definizione Google Shopping gratis stiamo ad indicare che le schede prodotto compaiono tra i risultati organici, nella sezione dedicata, senza il meccanismo ad asta, come invece avviene per quelli sponsorizzati, e quindi senza il pagamento dei click sulla scheda Shopping del prodotto.

È chiaro che, come anticipato nel capitolo precedente, per vendere su Google Shopping senza budget pubblicitario bisogna comunque pubblicare i prodotti, aumentarne la visibilità, la frequenza di comparsa delle schede e i click degli utenti sulla scheda in modo da portarli sulla nostra pagina prodotto.

Quindi l’”investimento” non è di budget pubblicitario diretto, ma è di tempo richiesto per gestire l’account Google Merchant Center e sulla Seo dei prodotti per migliorarne il posizionamento, la conversione e quindi le vendite.

Una volta chiarito questo, chiunque abbia un catalogo di prodotti può vendere su Google Shopping gratis e aumentare così le proprie entrate on-line.

Google Shopping costi e Google Ads

Quanto costa invece vendere su Google Shopping facendo comparire i prodotti nei contenuti sponsorizzati?

Il meccanismo ad asta con cui l’algoritmo seleziona, in frazioni di secondo, i prodotti da pubblicare è un meccanismo complesso che dipende da molti fattori tra cui offerta per click, modalità di spesa del budget, concorrenza su quel prodotto, vicinanza del prodotto alla ricerca dell’utente, ma anche dati relativi all’utente che sta cercando e alle ricerche fatte in precedenza, etc…

Insomma, il discorso è complesso e ampio. Tuttavia, volendo semplificare potremmo fissare questi criteri di base con cui stabilire orientativamente quanto costa una campagna su Google Shopping partendo da questi punti consigliati dal supporto di Google:

  1. Calcolo del costo dei prodotti rispetto alle entrate che generano.
  2. Messa a punto delle offerte per ottimizzare il ritorno sull’investimento

In particolare, il punto 2 dura per tutto il periodo in cui decidi di promuovere i tuoi prodotti, perché l’ottimizzazione delle campagne deve essere costante per mantenere e migliorare i risultati.

Volendo ad ogni modo partire da una idea di base potremmo iniziare a calcolare il costo mensile di Google Shopping.

Per farlo possiamo usare gli strumenti che Google ci mette a disposizione sulla piattaforma di Google Ads e in particolare Keyword Planner.

Ecco un modo semplice per stimare il costo di Google Shopping:

  1. Inizia col cercare le parole chiave relative ai tuoi prodotti
  2. Fatto un elenco di quelle con maggiore traffico, appuntati il CPC (Costo per click) consigliato
  3. Finito l’elenco, fai una stima del budget mensile per i valori di CTR del 3/10/20 percento (il CTR è la probabilità che gli utenti clicchino sul tuo annuncio ogni 100 visualizzazioni). La formula per farlo è CPC*Volume di ricerca*3% (poi per 10% e infine per 20%)
  4. Somma tutti i risultati del CTR al 3% per avere la stima n. 1, poi fai lo stesso con le altre due percentuali
  5. Avrai così 3 possibili budget da investire, uno se il CTR dei tuoi annunci è del 3%, uno se è del 10% e uno massimo se è del 20%, e soprattutto avrai un range a cui fare riferimento.
  6. Per calcolare il budget giornaliero da investire, infine dividi i budget mensili per 30,4 (il numero medio di giorni in ogni mese dell’anno).

Tieni bene a mente che questo è un calcolo totalmente stimato e che varia molto in base a numero di parole scelte e tantissimi altri fattori. Ma può essere un punto di partenza per farti una idea di quanto ti può costare la tua campagna shopping. Chiaramente il calcolo è valido anche per gli altri canali di promozione di Google.

In questo articolo abbiamo voluto toccare tutti i punti principali di Google Shopping, cos’è, come funziona come usare Google Shopping gratis e come calcolare quanto costa Google Shopping.

Naturalmente ogni punto andrebbe approfondito e magari lo faremo nei prossimi articoli.

Intanto, se questa panoramica ti è stata utile faccelo sapere tramite i nostri canali e se hai suggerimenti, opinioni o approfondimenti sul tema saremo felici di ascoltarli. A presto!

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