Un’unica identità per accedere a tutti i servizi della pubblica amministrazione e non solo. Appena qualche anno fa sarebbe sembrata fantascienza e ricordiamo i più scettici e brontoloni dire “in Italia non si va mai avanti”. Allora eccoci serviti una delle più grandi innovazioni della pubblica amministrazione italiana degli ultimi decenni.
Di seguito abbiamo cercato di rispondere a tutte le principali domande in merito allo, o alla, SPID, al suo utilizzo e ai vantaggi che ne conseguono.
Buona lettura e inviateci pure richieste di approfondimenti, segnalazioni o diteci la vostra alla mail nel link autore.

Indice

Cos’è lo SPID?

Lo SPID è il Sistema Pubblico di Identità Digitale che permette di utilizzare tutti i servizi on-line della Pubblica Amministrazione mediante un’unica Identità Digitale composta da username e password che possono essere ovviamente fruiti da computer, smartphone e tablet. Lo SPID è a tutti gli effetti una identità digitale che identifica un cittadino italiano oppure uno straniero con permesso di soggiorno e residente in Italia. Dal punto di vista aziendale, il responsabile legale di una società può richiedere e utilizzare la propria identità digitale per accedere e utilizzare i servizi online dedicati all’impresa.

Attraverso questa credenziale digitale si può accedere ai servizi abilitati SPID di oltre 4.000 Amministrazioni e adempiere a pratiche burocratiche o amministrative come il Reddito di Cittadinanza, il pagamento di tasse e tributi, forme di finanziamento, servizi INAIL e INPS, invio e richiesta documenti, servizi di anagrafe, visure, controlli e consultazioni dati, fascicoli sanitari elettronici, fatturazioni elettroniche, servizi di certificazione e autocertificazione e tanti altri. I settori coinvolti sono: Agricoltura, Ambiente, Economia e Finanze, Giustizia, Governo e Settore Pubblico, Istruzione, Popolazione e Società, Regioni e Città, Salute, Scienza e Tecnologia, Trasporti.

Chi rilascia lo SPID?

Lo SPID può essere rilasciato da nove provider differenti: Aruba, InfoCert, Intesa, Lepida, Namirial, Poste, Sielte, Register.it, Tim. Per ottenere le proprie credenziali SPID occorre quindi rivolgersi a uno dei provider appena elencati. Questi soggetti (detti anche identity provider) offrono diverse modalità per richiedere e ottenere SPID. Si può scegliere quella più adatta alle proprie esigenze. In generale, la scelta del provider dipende da alcuni parametri:

  • modalità di riconoscimento che risulta più comoda (di persona, tramite Carta d’Identità Elettronica (CIE)*, Carta Nazionale dei Servizi (CNS), Firma Digitale o tramite webcam);
  • livello di sicurezza di SPID che occorre;
  • costi (che sono legati ai servizi connessi e alle modalità di rilascio della SPID).

Si possono richiedere gratuitamente le credenziali SPID a uno dei soggetti abilitati (Aruba, Infocert, Intesa, Namirial, Poste, Register, Sielte, Tim o Lepida). Aruba, Infocert, Poste, Tim e Lepida oltre alla modalità di erogazione gratuita, offrono anche modalità di registrazione a pagamento.

Come richiedere lo SPID?

Per richiedere e ottenere le proprie credenziali SPID è necessario: un documento di identità valido (carta di identità o passaporto) e tessera sanitaria. Occorre anche un indirizzo e-mail e il numero di telefono del cellulare normalmente utilizzato. Il sito ufficiale interamente dedicato allo SPID distingue, più in particolare, due categorie di soggetti: chi risiede in Italia e chi risiede all’estero.

  • SPID per chi risiede in Italia: sono necessari un indirizzo e-mail, il numero di telefono del cellulare, un documento di identità valido (uno tra: carta di identità, passaporto, patente, permesso di soggiorno)* , tessera sanitaria con il codice fiscale
  • SPID per chi risiede all’estero: sono necessari un indirizzo e-mail, numero di telefono del cellulare, documento di identità italiano valido (uno tra: carta di identità, passaporto, patente), codice fiscale

SPID e riconoscimento

Ognuno dei provider elencati precedentemente sarà obbligato a riconoscere l’utente attraverso un procedura specifica. Ne esistono quattro: appuntamento, mediante utilizzo di una webcam, tramite smart card o firma digitale. Appuntamento: ci si reca fisicamente nel luogo stabilito dal provider. Webcam: la procedura si ultima da casa davanti la propria webcam accesa. Smart card: mediante una card specifica. Firma digitale: mediante un sistema di autenticazione della firma, che avviene con una tessera speciale o una chiavetta USB (come il lettore di smart card, si tratta di un dispositivo specifico di cui bisogna già essere in possesso).

Si è parlato e si parla ancora tanto di SPID come modalità valida per la procedura di richiesta del Reddito di Cittadinanza, ma rappresenta principalmente un’innovazione digitale nei sistemi di identificazione per cittadini e aziende che semplifica le modalità operative in campo amministrativo, legale ed economico.

Chiudiamo questa panoramica sullo SPID con lo spot realizzato in occasione del suo lancio. Parlando di digitale e comunicazione non poteva assolutamente mancare!

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